5 MARZO 2008: NASCE L’ASSOCIAZIONE LAVORO E SICUREZZA
5 Marzo 2008
Sarà principalmente un numero verde da chiamare per sapere come e cosa fare, per conoscere diritti e doveri. Ma sarà anche nelle intenzioni un osservatorio sul fenomeno della sicurezza sul lavoro, che cercherà di fotografare e analizzare il fenomeno in Italia.
Si chiama Associazione Lavoro e Sicurezza e questa iniziativa è stata presentata questa mattina al Ministero della Salute.
Era già un progetto in cantiere, che senza dubbio ha subito un’accelerazione dopo gli ultimi avvenimenti tragici; ci sarà a disposizione di chi si rivolgerà al servizio un numero verde (800 60 90 80), attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00, al quale risponderà un team formato da dieci persone che risponderanno alle questioni e ai dubbi. In caso di domande per le quali occorre la risposta di una figura altamente specializzata, chi telefonerà sarà richiamato entro 24 ore per ricevere la risposta.
Un servizio gratuito e qualificato, dunque, come prima risposta alle recenti situazioni di emergenza. Collaborano già diverse università italiane e associazioni di categoria, che hanno offerto supporto tecnico e professionale.
Quello della sicurezza sul lavoro è un tema, a mio avviso, di cui si discute troppo spesso e soprattutto in situazioni di emergenza, e pubblichiamo volentieri questo post, dal momento che sembra essere una risposta concreta anche se non risolutiva al problema.
Mr. Job












5 Marzo 2008 alle 22:22
Ho assistito personalmente a condizioni di lavoro dove il rischio di ferirsi lavorando è piuttosto alto. Ciò avviene sopratutto in quelle industrie, dove vengono effettuati lavori di manutenzione straordinaria ogni anno, per le cosidette “fermate”, dove il tempo a disposizione per portare a termine il lavoro, non consente margini di ritardo ragionevoli o errori da parte delle ditte che hanno preso l’appalto dei lavori. Queste, a loro volta “pressano” gli operai per velocizzare i lavori, cercando di superare il rischio di consegnare i lavori entro il termine stabilito. Risulta a questo punto evidente che gli operai subiscono uno stress incredibile, considerando anche i turni di lavoro fatti di ben 10/12 ore giornaliere e alcune volte senza riposo Domenicale, quindi maggiormente esposti a commettere errori. Si potrebbe, a mio modesto avviso, iniziare con un supporto “professionale”, ma fatto da controlli mirati in Aziende medio/grandi, da parte degli già esistenti organi di competenza di controllo sfruttando l’elemento della “sorpresa” e comminando delle multe davvero salate, sia all’Azienda che ha commissionato i lavori che a quella che li esegue….compresa la Domenica… Ma questo si poteva anche farlo prima, considerando la già esistente normativa…
Saluti.
6 Marzo 2008 alle 10:02
Ciao Demonel,
ti ringrazio di quest’analisi, competente e obiettiva, oltre che personale.
Hai ragione, qualcosa nel sistema-lavoro senza dubbio non funziona e senza dubbio deve funzionare meglio. Per migliorare la qualità del lavoro, ma soprattutto la sicurezza di chi lavora. Condivido con te l’idea di controlli che sfruttino, come l’hai definita tu, “la sorpresa”, e che poi in caso di accertate irregolarità procedano con multe ma se è il caso anche dal punto di vista penale. Ovviamente non si tratta di metere alla gogna le aziende, ma di pretendere condizioni lavorative migliori.
In ogni caso, l’idea di istituire una linea telefonica che si occupi del problema, non può essere considerata come la risoluzione del problema, ma come un piccolo passo avanti, credo di sì.
Saluti a te,
Mr. Job