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                 Consigli per chi cerca lavoro *a cura di MrJob*


Categoria 'cv-lavoro'

CERCATE UN LAVORO (SERIO)? L’AIUTO ARRIVA DAL WEB

Giovedì 19 Giugno 2008

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Cercare un lavoro talvolta diventa di per sè un lavoro. Non è uno scioglilingua.
La fatica di trovare un impiego e lo stress di chi non riesce proprio ad essere assunto possono diventare veramente un chiodo fisso che occupa la nostra mente ben oltre le 8 ore lavorative.
La fortuna è che su internet possiamo trovare di tutto, comprese centinaia di offerte continuamente aggiornate.

 

Annunci di lavoro fasulli

Non sempre però tutte sono così attendibili. Ad esempio, avete mai sentito parlare di phishing? Letteralmente significa “spillaggio” e nel concreto sono mail in cui ci propinano offerte di ogni tipo, comprese quindi offerte di lavoro.
Diciamo che un occhio un po’ esperto difficilmente cade nella trappola: l’italiano con cui sono scritti i testi spesso rasenta quasi il ridicolo oppure le offerte sono così vantaggiose da metterci qualche sospetto. Però può anche accadere di trovarsi di fronte a “falsi” perfetti: una grafica impeccabile, un contenuto credibile e un link funzionante che cela però un falso sito web.

 

Attenzione alla truffa
E non dimentichiamo che chi ormai ha perso le speranze e non sa proprio più dove sbattere la testa per trovare un impiego, è più vulnerabile a queste truffe. Già perchè si tratta realmente di un reato. Lo scopo è quello di “spillare” (da qui l’origine del termine) dati sensibili alle proprie “vittime”, chiedendo loro informazioni riservate come ad esempio il numero di carta di credito.

 

Un aiuto dal widget

Per fortuna qualche rimedio c’è. Innanzitutto, diffidare di ogni mail “sospetta” e cestinarla subito. E poi, per chi cerca veramente lavoro, il consiglio è di affidarsi solo ad annunci provenienti da siti sicuri.
Non so se vi sia mai capitato di vederli, ma ora vanno molto di moda, su blog o siti vari, i widget. Sono quei box, spesso colorati, che trovate solitamente ai lati delle pagine. Contengono degli spazi in cui immetere le informazioni che ricercate. Una volta avviata la ricerca, vi rimandano direttamente agli annunci relativi ai dati che avete inserito.

 

Il nostro test

Per offrire a tutti i nostri utenti un servizio in più, abbiamo deciso anche noi di testare un widget dedicato alle offerte di lavoro. Si chiama “Trova il TUO lavoro” ed è sul nostro blog, alla destra della pagina. In pratica, inserendo la città e la professione che vi interessano, verrete rimandati direttamente agli annunci di lavoro pertinenti per la vostra richiesta, presenti sul sito Bakeca.it.
Ovviamente ci siamo informati: il sito è sicuro, gli annunci aggiornati e la ricerca completamente gratuita. E se poi curate un blog o un sito potete anche voi scaricare gratis il widget e inserirlo dove preferite. Visto che parliamo sempre di lavoro ci sembrava giusto regalare a tutti un servizio utile.
Ora aspettiamo i vostri commenti.

Fonte immagine: 4yougratis

CONTRATTI A PROGETTO: E SE ARRIVANO GLI ISPETTORI DEL LAVORO?

Martedì 17 Giugno 2008

 

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Immaginiamo una situazione molto diffusa.
Sei un lavoratore a progetto ma sai benissimo di essere ai limiti della legalità. Tante volte hai sperato nell’arrivo improvviso di un controllo da parte degli ispettori di vigilanza. “Voglio vedere la faccia del capo”- ti sei detto. Poi però, superato l’entusiamo iniziale, ecco che arrivano i dubbi: “Quali conseguenze possono avere questi controlli? E soprattutto, quali conseguenze hanno sui singoli lavoratori?”

 

Vediamo di capirci qualcosa di più

Una recente Circolare del Ministero del Lavoro (datata 29 gennaio 2008), destinata agli Organi di Vigilanza, ha definito quali sono i parametri che devono seguire i contratti a progetto e ha stabilito quali sono i casi in cui gli ispettori possono e devono intervenire.
Eccoli punto per punto:

 

Oggetto del contratto
Deve essere specificato per iscritto, ben definito e non può coincidere con la totale attività dell’azienda. In pratica, se siete lavoratori a progetto dovete svolgere una mansione accessoria (e non indispensabile) per l’azienda. sennò che progetto è?

 

Contratto in forma scritta
Gli antichi latini lo dicevano sempre: Verba volant, scripta manent. Per farla breve: un contratto a progetto è valido se viene scritto. La scappatoia per un datore “smemorato” che dimentica di definire per iscritto il contratto, è dimostrare in sede giudiziaria, la natura autonoma del rapporto di lavoro in questione.

 

Tipo di prestazione
Se è un progetto, si presuppone che il lavoratore ne segua tutte le fasi, dalla nascita al raggiungimento degli obiettivi. Di fronte ad un lavoratore a progetto che svolge mansioni ripetitive e elementari, è normale quindi che l’ispettore si insospettisca. Anche per questo è stata creata una “lista nera” delle mansioni incompatibili con i lavori a progetto.

 

Autonomia del lavoratore
Il lavoratore a progetto deve essere autonomo, nelle scelte e nello svolgimento della prestazione. Altrimenti si chiamerebbe dipendente. Il datore di lavoro non deve quindi esercitare in alcun modo un potere disciplinare sui propri collaboratori.

 

Compenso legato all’obiettivo
Il concetto è: se porti a compimento un progetto, vieni pagato. Altrimenti no. O meglio, in questo caso è a discrezione del datore.

 

Proroghe ingiustificate
Se il contratto viene rinnovato ma il progetto rimane praticamente identico, ci sono buone ragioni per pensare che di vero progetto non si tratti. Anzi, il sospetto è che sotto ci sia il tocco magico di un capo che ha preferito trasformare un banale contratto a tempo determinato in un ben più economico contratto a progetto.

 

Rispetto delle normative previdenziali.
Il datore deve garantire il rispetto della normativa previdenziale e assistenziale. Nello specifico, il lavoratore deve fare domanda di iscrizione alla Gestione separata Inps; il datore di lavoro deve inviare la denuncia nominativa all’Inail e provvedere alla registrazione sul libro di matricola.


I dubbi di MrJob

La considerazione è sempre la stessa: le normative ci sono, l’intento di frenare la speculazione di un contratto a progetto mal applicato anche; ma anche questa circolare, pur definendo punto per punto i vari aspetti del contratto, si presta a libere interpretazioni. Ad esempio: è così semplice dimostrare che un lavoratore pur essendo sulla carta a progetto e quindi autonomo, di autonomia ne ha ben poca? O che ciò che sta seguendo non è un progetto ma sono i vari progetti per cui l’azienda vive? Libero spazio a tutte le vostre risposte e riflessioni.

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Fonte immagine: leadminingmuseum

LA PAROLA ALLA RAPPRESENTANTE DI UN’AGENZIA INTERINALE (TERZA PUNTATA)

Giovedì 10 Aprile 2008

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Eccoci all’ultima parte dell’intervista a Valentina, l’addetta risorse umane di una nota agenzia interinale. Dopo averci raccontato come superare brillantemente un colloquio, ci siamo incuriositi e abbiamo deciso di farle ancora un po’ di domande. Ad esempio: cosa irrita di più un selezionatore? Leggete cosa ci ha risposto…

 

Ci sono candidati che in fase di colloquio vengono scartati a priori?

In effetti, capita a volte di scartare delle persone. I motivi sono diversi. Sicuramente contano molto le regole di cui parlavo per superare brillantemente un colloquio.
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PANE E CARNE IN SALDO PER ARRIVARE A FINE MESE

Venerdì 4 Aprile 2008

 

Pane e carne a prezzi ribassati nell’ultima settimana del mese: è l’iniziativa di alcuni Comuni per aiutare chi deve stringere la cinghia prima di vedersi versato il nuovo stipendio.
Dopo Milano, anche Torino decide di aderire. L’assessore al Commercio ha già fissato un incontro con le associazioni di categoria e presto verranno fissati prezzi standard per alcuni prodotti alimentari di prima necessità.

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COME PREPARARSI AL COLLOQUIO

Giovedì 3 Aprile 2008

Avete mandato una caterva di cv e ora finalmente iniziano a proporvi il fatidico colloquio conoscitivo. Qualcuno si è accorto di voi, siete sulla strada giusta per raggiungere il vostro obiettivo. Stop! Frenate l’entusiasmo, superato il primo step (l’invio del cv) ora vi tocca il secondo: la preparazione al colloquio. No, nessun rito propiziatorio, semplicemente cinque consigli per non sottovalutare nessun aspetto:

 

Gestite bene la telefonata

Segnatevi tutto

Documentatevi sul luogo di lavoro

Scegliete l’abbigliamento adatto

Siate puntuali

 

Se volete approfondire, Mr Job vi consiglia come rendervi irresistibili al colloquio!

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