cvlavoro.org

                 Consigli per chi cerca lavoro *a cura di MrJob*


Categoria 'nuovi mestieri'

NUOVI MESTIERI: L’OPERATORE CULTURALE

Lunedì 10 Marzo 2008

Negli ultimi anni in diverse città è possibile iscriversi a corsi di specializzazione per diventare operatori multiculturali, figura professionale nota anche come mediatore culturale.

Ma di cosa si occupa in concreto questa nuova figura professionale?

Il suo compito consiste principalmente nel favorire l’integrazione tra persone appartenenti a culture diverse. Lo scopo è duplice: supportare l’immigrato appena giunto in Italia diventando una sorta di punto di riferimento e, allo stesso tempo, favorire l’accettazione dello straniero da parte del paese ospitante aiutando ad esempio i datori di lavoro nel gestire risorse provenienti da aree geografiche differenti ed inserirle ed integrarle nella comunità locale.

Oltre ad una conoscenza basilare dell’area linguistica degli immigrati, occorrono quindi competenze tecniche specifiche. I mediatori culturali sono esperti di tecniche di comunicazione e degli strumenti più efficaci per diffonderle; conoscono le realtà di appartenza dello straniero (usi, costumi, tradizioni…) ma anche il contesto in cui l’immigrato si inserirà. Questo comprende ad esempio la conoscenza della legislazione italiana in materia di immigrazione, l’offerta nazionale di servizi di assistenza, sanitari, scolastici rivolti agli immigrati e delle opportunità lavorative presenti sul territorio.

In concreto l’operatore mutliculturale offre una prima accoglienza per l’immigrato fornendogli indirizzi utili per muovere i primi passi nella nuova realtà. Lo seguirà quindi nelle varie fasi di inserimento facilitandolo ad esempio nella ricerca di un lavoro o nell’usufruire dei servizi offerti dalla città di residenza.

Quella del mediatore culturale è certamente una professione emergente e destinata a una rapida crescita all’interno di una società sempre più multetnica. È quindi importante che il suo ruolo ottenga un riconoscimento ufficiale ma anche che chi decide di intraprendere questa nuova professione lo faccia spinto da motivazioni forti, da un reale interesse per le diversità e da una paziente capacità di ascolto e di risoluzione dei problemi più disparati.

Inoltre, indica chiaramente la fase di cambiamento profondo del territorio italiano ed in particolare delle grandi città: rendere quella che prima era un’attività delegata al volontariato ed alle associazioni una vera e propria professione, con studi e competenze, è un passo avanti in una società che deve imparare a convivere e pensare in maniera globale.

Mr Job

Tag: ,

NUOVI MESTIERI: LO STEWARD (INTERVISTA)

Martedì 4 Marzo 2008

Steward al lavoro

 

Si chiama Davide. In settimana lavora. Sabato e domenica anche: fa lo steward allo stadio.
Lo abbiamo incontrato, per fare due chiacchiere con lui…

 

Ciao Davide, dicci innanzitutto chi sei: studi? Quanti anni hai?

Ciao! Sono principalmente un appassionato di calcio (do prova della mia bravura sui campi da calcetto!) Diciamo che ero studente fino a un mesetto fa (poi x fortuna è arrivata la laurea) e ho quasi 25 anni..a dire il vero la maggior parte di noi steward sono studenti universitari, forse anche perché questo è un lavoro che occupa solamente la domenica e quindi si concilia perfettamente con gli impegni di studio. (more…)

Tag: ,

I “COLLABORATORI”: CHI SONO, COSA FANNO

Martedì 4 Marzo 2008

Qualche mese fa sono stati presentati i risultati di un’analisi sui cosiddetti “collaboratori”, possessori di partita IVA, che sono in rapido aumento e in tutta la penisola.
Età media tra i trenta ed i quarant’anni, non appartengono a nessun albo professionale in particolare e nella gran parte dei casi (più dei 2/3) possiedono come titolo di studio una laurea.
Diversamente rispetto a quello che capita molto spesso per i giovani laureati, svolgono professioni attinenti al titolo di studio e svolgono professioni di medio o alto profilo. Tuttavia, alcuni non raggiungono la famosa cifra di 1000€ alla fine del mese; rispetto al contesto di vita, un buon numero dei collaboratori vivono a casa con i genitori e non hanno figli… La maggior parte di essi non ha deciso di aprire una partita IVA, ma è invece stato “costretto” dal committente, che ha offerto solamente contratti di collaborazione.
Un identikit per certi versi inaspettato, che si inserisce in un contesto generale di difficoltà ad inserirsi in maniera stabile all’interno del mondo del lavoro: adulti, laureati, senza figli e senza autonomia familiare. E’ pressappoco questo, il profilo che questa ricerca presenta.

Mr. Job

Tag: ,

NUOVI MESTIERI: L’ALLEVATORE DI FORMICHE

Venerdì 29 Febbraio 2008

Crematogaster scutellaris, meglio conosciute come formiche rosse.Questo è il nome del business che ha inventato il signor Emidio Ferretti. Dentro una casetta gialla, da lui inventata e brevettata, ci sono milioni formiche, che hanno a disposizione zucchero per nutrirsi e cotone imbevuto di acqua per bere senza correre il rischio di annegare. Ha imparato a conoscerle, le ha studiate con attenzione, adesso le alleva: poi le vende, al kilogrammo. Una “crema”, come le chiama il signor Ferretti, pesa circa 3 milligrammi, per farne un kg ce ne vogliono circa un milione; il mercato naturalmente non è ancora sviluppato, ci dice l’inventore di questo business, ma secondo il suo parere si svilupperà. (more…)

Tag: ,


Blog - CV LAVORO
RSS FEED

Siamo anche su Facebook!



Add to Technorati Favorites http://www.wikio.it


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog