DUE CHIACCHIERE CON UN “SELEZIONATORE” DI CURRICULUM
27 Marzo 2008

Li chiamano “cacciatori di teste”: sono coloro che ricevono nelle aziende i curriculum e che decidono quali prendere in considerazione e quali no. Ne abbiamo cercato uno disponibile a fare due chiacchiere con noi e alla fine l’abbiamo trovato.
Nasce così questa intervista con Lara, una giovane ragazza che lavora in un’azienda che si occupa di web marketing, a Torino. Lara in particolare gestisce in prima persona lo screening dei curricula e la selezione dei candidati.
L’abbiamo intervistata, per provare a capire come ragiona chi si trova davanti a moltissimi curricula dovendone scegliere solo qualcuno, e per approfondire un po’ di più questo settore nel quale nascono molte nuove professioni: il web marketing.
Ciao Lara, di cosa ti occupi esattamente?
Ciao MrJob, all’interno dell’azienda mi occupo di coordinare i nuovi progetti SEO nell’ambito della ricerca semantica e della link popularity. Detto molto semplicemente sono il punto di riferimento per i nostri copywriter che si occupano della scrittura di comunicati stampa e dei contenuti testuali dei siti web in ottica SEO, nonché dei nostri responsabili della link campaign che svolgono attività di promozione e di pr per i siti nostri clienti.
Quanti curricula ricevi mediamente ogni settimana?
Dopo la pubblicazione di un annuncio mi è capitato di ricevere anche una ventina di curriculum alla settimana. Purtroppo con i vari progetti da seguire è difficile accordare ai cv l’attenzione che meriterebbero quindi anche nella selezione vige la regola del web: una veloce occhiata, cogli i punti essenziali e se li trovi il cv ottiene la promozione al secondo livello, ossia la telefonata per il colloquio informativo.
In base a quali criteri selezioni o scarti i cv?
Innanzitutto in base al candidato che stiamo cercando e ai requisiti che deve assolutamente avere per il lavoro che offriamo. Alle volte scartiamo cv di persone perché hanno troppa esperienza o perché ne hanno troppa poca, dipende dal ruolo che dovranno ricoprire e dalle condizioni contrattuali.
A parte questo, però, la forma ha la sua importanza quindi quando ricevo una e-mail senza oggetto o senza neppure poche righe di presentazione ammetto di storcere il naso. Quando ricevi pochi cv può anche non fare la differenza, ma quando ne ricevi molti personalmente è uno dei criteri sui quali mi baso per preferire un candidato piuttosto che un altro.
Altri elementi che considero importanti in un curriculum sono l’utilizzo di un modello chiaro ed esemplificativo delle competenze del candidato, delle sue esperienze e delle sue attitudini: molto spesso non è sufficiente sapere quali scuole ha frequentato e che esperienze lavorative ha avuto, ma è importante conoscere altri aspetti come le capacità e competenze relazionali e organizzative, le aspirazioni e gli interessi. Inoltre, nel mio campo che richiede una buona conoscenza del web e del computer, inserire un link ad un progetto personale visitabile in rete è sicuramente un punto a favore.
Cosa deve avere un cv per attirare la tua attenzione?
Una bella presentazione nella mail: il modo in cui un candidato decide di presentarsi è la prima carta che gioca per catturare l’attenzione, il curriculum invece è il jolly. Per essere scelti bisogna saperli usare bene entrambi, trovare il proprio stile. Inoltre, come ho già detto, nel campo di Internet aver creato qualcosa che mostri subito le nostre capacità come un link a un sito o a un progetto che abbiamo realizzato può rappresentare la mano vincente per un bel poker.
Raccontaci un aneddoto…
Hum, qui devo fare uno sforzo di memoria, vediamo…. sicuramente il curriculum che ho scartato a priori senza neppure visionarlo è stato quello di un ragazzo che si è presentato molto cortesemente nella mail e poi si è dimenticato di inviare il suo cv. In effetti la presentazione conta molto, ma quando ci preannuncia un cv inesistente non può fare miracoli! Una dimenticanza è accettabile, ma dimenticarsi di controllare se l’invio della mail è andato a buon fine può giocarci ogni possibilità di successo.
Un consiglio quindi: sicuramente scrivere e presentare il proprio curriculum nel modo giusto è importante, ma poi non dimenticate di inviarlo!
Se avete altri dubbi o domande scrivete pure a MrJob: ci impegneremo a girare le nuove domande a Lara e a pubblicare le nuove risposte!
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Fonte immagine: Margolove
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31 Luglio 2008 alle 16:11
Ho letto il post (poco interessante). Faccio un piccolo appunto che segue:
- un cacciatore di teste è un professionista che si occupa di ricerca profili di alto livello per le aziende (per intenrci executive e top management). Può essere un libero professionista o un dipendente di un’angenzia specializzata nel settore delle risorse umane. Chi al proprio lavoro quotidiano affianca anche l’apertura di mail per la visione dei CV non è un Cacciatore di Teste….
Grazie mille
1 Agosto 2008 alle 09:09
Grazie Gaetano per la tua precisazione. Ti rispondo però con un altro appunto, anzi due. Il nostro intento è quello di dare informazioni attendibili ma, come ripetiamo in ogni pagina, non siamo consulenti del lavoro. Per questo, di fronte a termini imprecisi e usati spesso per chi è in grado di coglierne l’ironia, preferiamo utilizzare le comuni “virgolette”. Esattamente come è successo per l’espressione “cacciatori di teste”.
E poi, questa è la seconda precisazione, leggendo con un minimo di attenzione, è facile notare che la persona intervistata, cioè Lara, non è mai stata descritta come “cacciatore di teste”, ma come “selezionatore di cv”.
Il tuo intervento è quindi sicuramente utile per darci qualche informazione aggiuntiva e per rendere il post più interessante, ma la tua obiezione la definirei piuttosto “fuori tema” (con le virgolette).
Un saluto,
Mr Job