EVOLUZIONE DEI LOGHI AUTOMOBILISTICI: PEUGEOT E RENAULT
14 Aprile 2008
Peugeot: l’evoluzione del leone
L’idea è rimasta invariata: un leone come simbolo dell’azienda; eppure nei suoi 160 anni di storia il logo Peugeot è cambiato notevolmente. Nato nel 1847, è stato depositato come marchio ufficiale solo nel 1858. La Peugeot all’epoca non era ancora una casa automobilistica. Dal 1810, anno della fondazione, aveva prodotto un po’ di tutto: stecche per ombrelli, macina-pepe, seghe a nastro fino a diventare una delle principali produttrici di biciclette e, dal 1890, di automobili.

I tre significati del logo
A dispetto di quanto si credeva inizialmente, la scelta di un leone come logo non ha nessun nesso con casati nobiliari o stemmi vari. Si riferisce alle tre qualità delle lame Peugeot: velocità di taglio, durezza dei denti e flessibilità della lama.
Le varie sorti del leone
Inizialmente il leone era posizionato su una freccia, eliminata solo nel 1948 con l’uscita del modello 203. Non è stato l’unico cambiamento: per molti anni appoggiato sulle quattro zampe, il leone è stato poi girato e quasi inerpicato su una roccia (dal 1927 al 1936) per poi tornare nella posizione originale. Negli anni Sessanta si è preferito il dettaglio della criniera fino al 1980 quando è stato ripristinato un logo già addottato nel 1950: il leone in piedi sulle due zampe stilizzato e dal 1998, non più nero ma bianco su sfondo blu. Da qui il nome Blue Brand dato alla versione attuale apparsa nel 2002.
Renault: dalle tre iniziali al diamante

In fatto di loghi, la Renault inizialmente non ha avuto le idee molto chiare. Dal 1898, anno in cui è stata fondata, il suo marchio è stato cambiato molte volte, anche drasticamente. Il primo era un ovale che racchiudeva le iniziali dei tre fratelli Renault: Louis, Ferdinand e Marcel. Sei anni dopo diventa rotondo, assume la forme del cerchione di una ruota e rimane così fino alla metà degli anni Venti. Al suo interno compaiono prima un’auto, poi, in tempi di guerra, un carro-armato e infine la scritta Renault inserita in una griglia.
Un rombo che vale come un diamante
E’ il primo passo verso il marchio attuale. Nel 1925 il logo assume la forma di un rombo, al suo interno contiene la solita griglia e il nome Renault. Fino al 1972 quando scompare la griglia interna e, con lievi modifiche, si arriva alla versione attuale. Il rombo rimane: ricorda la forma di un diamante e viene arricchito da uno sfondo giallo, già sperimentato nel 1946.











