LEGGE 626 (SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO)
25 Marzo 2008

Che cos’è?
un decreto legislativo in atto dal 1994 (D.Lgs. 626/94) che fissa le norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
Obblighi per il datore di lavoro
La legge impone a ogni azienda di:
- valutare i rischi a cui il lavoratore è esposto
- introdurre norme di sicurezza e di protezione adeguate.
- nominare un RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) che deve garantire l’attuazione delle norme di sicurezza. Per essere abilitati al ruolo di RSPP, spesso rappresentato dallo stesso datore di lavoro, si devono frequentare appositi corsi di formazione.
Le leggi ci sono ma non sono applicate
In seguito ai recenti incidenti sul lavoro, si stanno rivedendo alcune norme in materia di sicurezza. La maggior parte delle “morti bianche” sono però causate dal mancato impiego di forme di prevenzione e protezione. Il problema quindi non è tanto la normativa italiana, già corposa e dettagliata, ma la sua applicazione, spesso del tutto ignorata.











14 Maggio 2008 alle 16:37
Vorrei segnalare un sito davvero interessante che tratta argomenti molto importanti, quali Sicurezza sul lavoro, Qualità, Etica e Privacy, http://www.si-web.it, in modo particolare l’area free di questo sito dove sono presenti fantastici video formativi consultabili da tutti….che dire….qui sotto posto il link….
http://www.si-web.it/video.asp
Buona visione a tutti!
19 Luglio 2010 alle 14:07
Sicurezza sul lavoro ma come la mettiamo se a NON rispettare le leggi in materia siano in questo caso gli Enti pubblici ? In particolare la Comunità Montana di Vicoforte (Cn) in collaborazione con il Comune di Vicoforte tramite la ditta in compartecipazione comunale S.L.A.
Qui recentemente si è creata una situazione allarmante in quanto si viene assunti per una qualifica ma in realtà se ne fanno parecchie altre diversificate!Che vanno dall’imbianchino ,giardiniere,operaio segnalatore,autista,muratore,saldatore,adoperando mezzi meccanici manuali ed a motore tra i quali decespugliatori,motoseghe,turbosoffianti,rasaerba,tagliasiepi etc.etc. Tutto senza corsi inerenti teorici e pratici di legge e senza indumenti protettivi individuali che ogni qualifica richiede!!! E questo è andato avanti per circa 8 mesi..Dopo la ditta S.L.A. in compartecipazione comunale ha ascoltato finalmente che eravamo senza i corsi lavorato sui tetti comunali e potato alberi in altezza SENZA cinture di sicurezza etc.etc…e questa che fa..? l’ignobile gesto di pretendere le firme nostre e quelle dei cantonieri comunali dei corsi teorici e pratici sulla sicurezza SENZA FARLI !!!!!!!!!!!!
Tutto questo è stato denunciato all’ ASL di Mondovì ma anche se faranno indagini dovute a termine di chi sa quando Vi sembra giusto questi comportamenti fatti dal Comune e Comunità montana e ditta in compartecipazione comunale?’ Si vede che qui a Vicoforte i controlli dovuti NON sono mai arrivati ma se fosse il caso uguale successo in una ditta privata verrebbe immediatamente chiusa ed arrestati i responsabili…
23 Novembre 2010 alle 22:31
Ho da aggiungere il caso emblematico di come le leggi sulla sicurezza come scrivete Voi sopra che NON vengono rispettate:
Tutto è accaduto non tanto tempo fa in un paesino chiamato Niella Tanaro dove opera un grande gruppo in multinazionale di costruzione e vendita gru:
Qui per NON esserene compartecipe con questa multinazionale ,sentito “in quanto avvisato”che si sono verificati degli incidenti senza per fortuna morti etc..con queste gru vi descrivo in breve quanto è accaduto:
Mi sono accorto che in tantissimi telai di gru moltissime saldature da quelle impotanti a quelle relativamente meno risultano SOFFIATE in pratica BUCATE ! Che altre saldature NON sono passate in bisellature,altre adirittura DIMENTICATE MANCANTI !!in varie parti, altre non a norma di consistenza etc..avviso (CON TESTIMONI) i capi reparto e Ing.del Reparto ma tutto viene fatto proseguire ugualmente…e venduto così come si trovano le gru..io non mi fermo anzi mi insospettisco del perchè e saputo che esiste negli alti uffici un Ing.della saldatura lo faccio intervenire (ho fatto richiesta dell ing.capo di tutta la multinazionale ma mai riuscito a parlargli solo dopo..) Comunque l’ing,della saldatura meravigliato di tutti questi difetti di saldatura fa migliaia di foto..si fanno riunioni di alti vertici…e mi si chiede di saldare il possibile..ho fatto notare che assunto a tempo determinato con altra mansione mi promettono assunzione…ma tutto è vanificato i grandi capi si altercano per una dima comandatomi e la minaccia del licenziamento ! Avvenuta senza la assunzione fattomi senza rinnovarmi i contratti…Dentro alla multinazionale vi sono altre leggi non rispettate ugualmente importanti..comunque mi tocca saldare senza che io abbia i vari patentini..saldare su vernici cancereogene..senza preriscaldi..senz aindumenti adatti, senza aspiratore fumi etc.etc.
Poi dopo ed essendo già lasciato a casa vengo chiamato in caserma dei Carabinieri di San Michele Mondovì e Polizia per sapere dei fatti e degli scritti come su questo blog…Fatti veramente accaduti ma che si lascia alla multinazionale di Niella Tanaro il tempo di correre al riparo,sminuire i fatti disperdere i testimoni..poi se si farà il processo sarà di conseguenza più difficile a dimostrare il tutto..ma speriamo che il Tribunale di Mondovì faccia presto per queste ragioni! Carabinieri e Polizia dovrebbe anche aiutare chi ha il coraggio di scrivere tutto questo e questa è la libertà! Libertà dell’art.21 che vale anche per noi operai e cittadini non solo per i giornalisti!
Comunque possibili cedimenti strutturali con ovvie conseguenze possono con queste gru accadere cosa si aspetta ad intervenire? Che accadano? Io vi do l’autorizzazione a rendere pubblico gli scritti non so se volete aggiungevi anche il nome della multinazionale di Niella: Manitowoc Grove potain Group penso che lo possiate..se si rispettatene le leggi io non sono un avvocato ma un operaio! Ma visto che gli incidenti possono coinvolgere tutti oltre chi manovra le gru sia possibile pubblicarne la notizia e fate giungere anche al Presidente Giorgio Napolitano che si interessa di queste leggi sicurezza violate grazie.
SERGIO MORANDO Da LESEGNO (Prov.di Cuneo Italia) “Ulisse..”