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	<title>Commenti a: MORIRE DI LAVORO: IN GIAPPONE ACCADE. E IN ITALIA?</title>
	<link>http://cv-lavoro.org/blog/morire-di-lavoro-in-giappone-accade-e-in-italia-171</link>
	<description>Consigli e curiosità per orientarsi nel mondo del lavoro</description>
	<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 06:09:25 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Di: flavio</title>
		<link>http://cv-lavoro.org/blog/morire-di-lavoro-in-giappone-accade-e-in-italia-171#comment-1189</link>
		<dc:creator>flavio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 23:39:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://cv-lavoro.org/blog/morire-di-lavoro-in-giappone-accade-e-in-italia-171#comment-1189</guid>
		<description>sono un lavoratore "momentaneo" ,se vogliamo così dire, in Germania, presso una gelateria molto radicata nel territorio.Sono nato in una famiglia di gelatieri ed ho esercitato sino allo scorso anno in proprio avendo avuto sempre dei dipendenti (con tutte le probblematiche dei casi)ma ho sempre rispettato la legge,e di questo ne sono fiero,pagando tutto il dovuto a tutti ma in Germania.........è come essere a BAGDAD, esistono le leggi, ma pochi le rispettano!!!!!.Faccio tra le 390 e le 400 ore mensili, messo in regola per un importo totale lordo pari a quello di un'apprendista in Italia (......modestamente mi ritengo un discreto proffesionista del settore,31 anni di lavoro sulle spalle nel settore con un discreto titolo di studio nel campo enologico) ma in questa realtà non ci siamo per nulla.Sicuramente in Italia si esagera .....ma ve lo garantisco,per essere stato anche dall'altra parte(come datore di lavoro) l'Italia è 100000000000000 volte migliore!!!!in Germania nel settore gelateria  tanti sono dei BANDITI da mettere possibilmente in galera e prima o poi qualcuno ci finirà.Riescono comunque ad andare avanti reclutando persone bisognose e dal basso profilo culturale.Ragazzi......... se pensate di andare in GERMANIA a lavorare in gelateria contate prima fino a 100000000000000000000000000000 e poi ancora altrettanto!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono un lavoratore &#8220;momentaneo&#8221; ,se vogliamo così dire, in Germania, presso una gelateria molto radicata nel territorio.Sono nato in una famiglia di gelatieri ed ho esercitato sino allo scorso anno in proprio avendo avuto sempre dei dipendenti (con tutte le probblematiche dei casi)ma ho sempre rispettato la legge,e di questo ne sono fiero,pagando tutto il dovuto a tutti ma in Germania&#8230;&#8230;&#8230;è come essere a BAGDAD, esistono le leggi, ma pochi le rispettano!!!!!.Faccio tra le 390 e le 400 ore mensili, messo in regola per un importo totale lordo pari a quello di un&#8217;apprendista in Italia (&#8230;&#8230;modestamente mi ritengo un discreto proffesionista del settore,31 anni di lavoro sulle spalle nel settore con un discreto titolo di studio nel campo enologico) ma in questa realtà non ci siamo per nulla.Sicuramente in Italia si esagera &#8230;..ma ve lo garantisco,per essere stato anche dall&#8217;altra parte(come datore di lavoro) l&#8217;Italia è 100000000000000 volte migliore!!!!in Germania nel settore gelateria  tanti sono dei BANDITI da mettere possibilmente in galera e prima o poi qualcuno ci finirà.Riescono comunque ad andare avanti reclutando persone bisognose e dal basso profilo culturale.Ragazzi&#8230;&#8230;&#8230; se pensate di andare in GERMANIA a lavorare in gelateria contate prima fino a 100000000000000000000000000000 e poi ancora altrettanto!!!!!!</p>
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		<title>Di: Casale Odoardo</title>
		<link>http://cv-lavoro.org/blog/morire-di-lavoro-in-giappone-accade-e-in-italia-171#comment-807</link>
		<dc:creator>Casale Odoardo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 18:37:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://cv-lavoro.org/blog/morire-di-lavoro-in-giappone-accade-e-in-italia-171#comment-807</guid>
		<description>E' vero in Italia la situazione del lavoro puo' assumere tutte le forme possibili e inimaginabili e piu' disparate e disperate e quindi ognuno si arrangia come puo' e sicuramente i piu' deboli soccombono e pagano lo scotto, come per dire che come diveva Andreotti " Il potere logora chi non ce l'ha " e nella vita e' assolutamente vero.La giustizia dov'e' ? E' un utopia , purtroppo .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; vero in Italia la situazione del lavoro puo&#8217; assumere tutte le forme possibili e inimaginabili e piu&#8217; disparate e disperate e quindi ognuno si arrangia come puo&#8217; e sicuramente i piu&#8217; deboli soccombono e pagano lo scotto, come per dire che come diveva Andreotti &#8221; Il potere logora chi non ce l&#8217;ha &#8221; e nella vita e&#8217; assolutamente vero.La giustizia dov&#8217;e&#8217; ? E&#8217; un utopia , purtroppo .</p>
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		<title>Di: MisterJob</title>
		<link>http://cv-lavoro.org/blog/morire-di-lavoro-in-giappone-accade-e-in-italia-171#comment-710</link>
		<dc:creator>MisterJob</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 10:22:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://cv-lavoro.org/blog/morire-di-lavoro-in-giappone-accade-e-in-italia-171#comment-710</guid>
		<description>Ciao Saamaya, 
personalmente non conoscevo la sindrome di Burnout. Mi sono però documentato e ho letto che si tratta di una patologia che colpisce chi per lavoro aiuta gli altri (es. educatori, psicologi...). In questo caso, a uno stress personale, ci si fa carico anche dei problemi delle persone per cui si lavora, con conseguenze spesso molto gravi. 
Il fatto che esistano lavori che possono condurre a vere e proprie patologie dimostra ancora una volta che l'intervento (e l'applicazione) di una legislazione appropriata è indispensabile per tutelare i lavoratori e arginare i problemi che alcune mansioni possono creare. 
Anche per questo motivo sarebbe veramente importante riuscire a trovare un rimedio al sempre più vasto dilagare del precariato, una condizione che spesso logora il lavoratore atipico, portandolo ad una condizione di stress e insicurezza talvolta allarmante.
Grazie per averci scritto, torna a visitarci presto,
Mr Job</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Saamaya,<br />
personalmente non conoscevo la sindrome di Burnout. Mi sono però documentato e ho letto che si tratta di una patologia che colpisce chi per lavoro aiuta gli altri (es. educatori, psicologi&#8230;). In questo caso, a uno stress personale, ci si fa carico anche dei problemi delle persone per cui si lavora, con conseguenze spesso molto gravi.<br />
Il fatto che esistano lavori che possono condurre a vere e proprie patologie dimostra ancora una volta che l&#8217;intervento (e l&#8217;applicazione) di una legislazione appropriata è indispensabile per tutelare i lavoratori e arginare i problemi che alcune mansioni possono creare.<br />
Anche per questo motivo sarebbe veramente importante riuscire a trovare un rimedio al sempre più vasto dilagare del precariato, una condizione che spesso logora il lavoratore atipico, portandolo ad una condizione di stress e insicurezza talvolta allarmante.<br />
Grazie per averci scritto, torna a visitarci presto,<br />
Mr Job</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Saamaya</title>
		<link>http://cv-lavoro.org/blog/morire-di-lavoro-in-giappone-accade-e-in-italia-171#comment-708</link>
		<dc:creator>Saamaya</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 19:41:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://cv-lavoro.org/blog/morire-di-lavoro-in-giappone-accade-e-in-italia-171#comment-708</guid>
		<description>A volte ci si butta a "capo fitto" nel lavoro, epr non dover pensare ad altre cose che, magari ci preoccupano parecchio. E non ci rendiamo conto dei nostri limiti, fino a "bruciarci" di lavoro. Io conoscevo, infatti la sindrome del burnout.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A volte ci si butta a &#8220;capo fitto&#8221; nel lavoro, epr non dover pensare ad altre cose che, magari ci preoccupano parecchio. E non ci rendiamo conto dei nostri limiti, fino a &#8220;bruciarci&#8221; di lavoro. Io conoscevo, infatti la sindrome del burnout.</p>
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