EVOLUZIONE DEI LOGHI AUTOMOBILISTICI: MERCEDES-BENZ E MITSUBISHI
Lunedì 31 Marzo 2008Mercedes: l’unione di due simboli
Nel 1924 le due case automobilistiche tedesche Daimler-Motored-Gesellschaft (o DMG) e Benz & Cie, per fronteggiare la crisi economica del dopoguerra, stipulano un primo accordo di fusione. Due anni dopo nasce la Daimler-Benz.

Il marchio utilizzato è l’unione dei due precedenti loghi: una corona di alloro per la la Benz e una stella a tre punte per la DMG. Entrambi i disegni, alloro e stella, sono simboli di vittoria. Sembra persino che Gottlieb Daimler, il fondatore della DMG, avesse scelto la stella a tre punte proprio per l’ambizione di creare veicoli che potessero viaggiare sulla terraferma, in cielo e nell’acqua.
Nel corso degli anni il logo si è semplificato: la corona di alloro è stata sempre più stilizzata sino ad arrivare al marchio odierno in cui si è trasformata in un semplice cerchio.
Mitsubishi: un logo che vale tre diamanti
Nasce nel 1875 inizialmente come un’azienda di costruzioni navali con Yataro Iwasaki fino a diventare all’inizio del Novecento un colosso industriale.
La traduzione letterale del nome è “tre diamanti”, gli stessi che sono raffigurati in modo stilizzato sul logo.

Ogni rombo ha un significato e rappresenta quelli che erano i valori dell’azienda già al momento della nascita:
- responsabilità comune nei confronti della società;
- integrità e lealtà;
- conoscenza dei popoli attraverso il commercio.
Il marchio Mitsubishi è forse quello che ha subito meno modifiche nel corso degli anni rimando quasi invariato sia per la forma che per il colore, rigorosamente rosso.




